Sa Domu de Su Bardaneri

BARDANERIS di tutto il mondo uniamoci: contro le angherie dei potenti, per un'equa distribuzione delle ricchezze

Eccomi

Blogger: Bardaneri
Nome: Su Bardaneri
vengo da Mas-Oneh Bran'hu (antico villaggio del Src-dan) luogo di transito degli Shardana, se capiti da me potrai perderti, in questo non-luogo.

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sabato, novembre 17, 2007
L'Olocausto Palestinese

Salmo 9. 

"O rosa al di la' del tocco del tempo
e dei sensi!
O bacio avvolto nei veli di tutti i venti:
Sorprendetemi con un sogno:
Che la mia follia indietreggi da voi.
Indietreggiando da voi per potervi
avvicinare, ho scoperto il tempo.
Avvicinandomi a voi per potervi
allontanare, ho scoperto i miei sensi.
Tra l'avvicinamento e l'allontanamento
Vi e' un sasso della grandezza di un sogno.
Esso non si avvicina,
esso non si allontana.
Tu sei il mio paese ed io non sono un sasso.
Per questo non amo affrontare il cielo,
Ne' moriro' per livellarmi al terreno,
ma sono uno straniero,
sempre uno straniero"

- Mahmud Darwish

Postato da: Bardaneri a 13:44 | link | commenti (5) |
poesia, medio oriente, guerre

sabato, settembre 29, 2007
maglietta rossa per la Birmania

Birmania
Questo Blog aderisce alla giornata di solidarietà, per i monaci buddisti e per il popolo birmano, lanciata dal quotidiano "La Repubblica".
(anche se in ritardo, scusate!!!... devo ringraziare P
erlasmarrita per lo spunto)

E' possibile aggiungere la propria firma alle e-mail che l'organizzazione invierà all'ONU e al governo cinese. Se volete saperne di più, cliccate su: AVAAZ.ORG - the world in action

link utili
- birmania in wikipedia
- articolo unità
- peace reporter
- Aung San Suu Kyi
- Aung San Suu Kyi su pink blog
- Aung San Suu Kyi su wikipedia
- birmania su MTV
- sottoscrivere la petizione della Burma Campaign inglese
- Per aderire all'invito di The Hours

Postato da: Bardaneri a 09:38 | link | commenti (9) |
guerre

martedì, settembre 25, 2007
V. Majakovskij

NO ALLA GUERRA, SENZA SE E SENZA MA!

Sa terra no at a tenner prus
ancas e bratzos ìnnidos
e cras s'anima at a essere pistada
de pedes istranzos
totu poite unu calesisiat fulanu
potzat illonghiare sas manos
supra calchi Mesopotamia...
Tue chi gherras po issos e moris,
cando t'as a pesare ritzu
longu totu cantu ses
as a iscuder in cara issoro
sa irada tua cun gana
a boghe manna: "Poite
si cumbatet custa gherra?"

=====
La terra non avrà
più membra intatte
e domani l'anima sarà calpestata
da piedi stranieri
e tutto ciò perché un tizio qualsiasi
possa allungare le mani
su qualche Mesopotamia...
Tu che combatti per loro e muori,
quando ti leverai in piedi
in tutta la tua statura
e lancerai sulla loro faccia
la tua ira profonda
in un grido: "Perché
si combatte questa guerra?"

(da "La guerra e pace" 1915-1916
V. Majakovskij

 

Postato da: Bardaneri a 08:20 | link | commenti (6) |
guerre, traduzioni in sardo

venerdì, settembre 07, 2007
L'urlo

La strada di ogni abominio è lastricata di
"io non sapevo"

Guerra!

U.S.A. vs. Irak ( foto cuccata da "Ansa")

Lager!

Il "muro" della vergogna in Palestina

Tortura!


Prigione di Abu Ghraib

L'orrore della guerra può essere sintetizzato nell'immagine de "L''urlo" di Munch

Buon settembre a tutti e... saludos

Postato da: Bardaneri a 17:46 | link | commenti (13) |
medio oriente, guerre, memoria storica

martedì, maggio 15, 2007
Giochi di guerra, mobilitazione a Decimo

GIORNATA DI MOBILITAZIONE CONTRO I GIOCHI DI GUERRA DELL’OPERAZIONE “SPRING FLAG 2007”

Dal 7 al 25 maggio si svolgerà l’esercitazione internazionale denominata “SpringFlag 2007”, che simulerà scenari di guerra sopra le nostre teste;
Inoltre dal 21 al 25 maggio sfrecceranno sulle nostre case anche durante la notte e non mancherà il famoso velivolo AMX, rinominato bara volante, che non più di due anni fa cadde nelle nostre campagne.
Il Comitato contro la base militare di Decimomannu invita tutti i sardi alla mobilitazione, in particolare le popolazioni dei paesi di Decimomannu, Villasor, San Sperate e Decimoputzu, direttamente esposti al pericolo durante tutto l’anno.

APPUNTAMENTO PRESSO IL PIAZZALE DELLA STAZIONE FERROVIARIA DI DECIMOMANNU
19 MAGGIO ALLE ORE 10:00
CORTEO PER LE VIE DEL PAESE


 

paginedidifesa:
Spring Flag 2007, esercitazione dell’Ami e FA italiane e straniere

dedalonews:
Aeronautica Militare: dal 7 maggio la Spring Flag 2007

Il Portale dell'Areonautica


 

Postato da: Bardaneri a 12:47 | link | commenti (7) |
guerre

martedì, aprile 17, 2007
E la chiamavano pace, ma facevano la guerra

look this, castia custa, mi è arrivata a mezzo e-mail, m'est arribada in literedda informatiga...
prima digitate su di un motore di ricerca:

Aegis Defense Services "violazioni dei diritti umani"
oppure
Aegis Defense Services
o simili 
    e poi leggete con maggior cognizione di causa questa nota di stampa del Ministero della "difesa" italiano, governo di sinistra votato da milioni di italiani e non per sconfiggere le destre...
questa notizia della Aegis è passata quasi inosservata
"Al fine di garantire l'incolumità dei civili presenti a Nassiriya, il
Ministero della Difesa italiano ha stanziato 3.490.000 euro per
stipulare un contratto con l'agenzia di sicurezza Aegis".
 
A difendere i pozzi di petrolio di Nassiriya rubati dall'Eni agli
irakeni ci sono adesso i mercenari tagliagole dell'Aegis Defense Sevices
noti per le violazioni dei diritti umani in Nuova Guinea e Irlanda del Nord.

Ma chini est, Chi è la Aegis, guarda nel sito de L'Unità
AEGIS
Specialist Risk Management


Castia custu jassu...
I nostri soldi (www.piazza-grande.it)

castia custu jassu ddui est s'interpelantzia chi an presentadu duus cumpàngius de sa Camera
Articolo 11
Iraq
«L'Italia finanzia i body guard?»
Elettra Deiana del Prc alla Camera e il dissidente Franco Turigliatto al Senato hanno presentato due interpellanze (analoghe ma non concordate) per chiedere se sia vero che un capitolo del decreto di rifinanziamento delle missioni l'Italia di 3.498.000 euro serve a pagare l'agenzia di sicurezza Aegis Defence Services di Tim Spicer che sarebbe stata coinvolta in numerose violazioni dei diritti umani. I body guard dovrebbero proteggere tecnici civili italiani impiegati in Iraq.
castia puru inoi...

ma castia puru inoi Iraq, la guerra privatizzata: il collegamento col Sudafrica

la pace nasce... dalla canna del fucile???????

pam, pam, bang, sbeng, wrooooooooomb, bum

Postato da: Bardaneri a 12:25 | link | commenti (4) |
guerre

lunedì, marzo 19, 2007
Finalmente Libero!

Bentornato Daniele!

“Sto bene. Grande Gino, grazie, grazie!”. Daniele Mastrogiacomo abbraccia forte Gino Strada all'ingresso dell'ospedale di Emergency di Lashkargah, dove è arrivato alle 18.35 ora afgana, poco dopo le 15 in Italia. Le sue prime parole da uomo libero dopo due settimane esatte passate “sotto la custodia”dei talebani di mullah Dadullah. Indossa un abito tradizionale afgano, verde, e un lunghì, il tipico turbante pashtun. Lo staff di Emergency è elettrizzato: “Sta bene, sta meglio di come sembrava in video”, urlano nel telefono comunicando la bella notizia alla sede di Emergency a Milano.


Gino Strada sei tutti noi

Postato da: Bardaneri a 19:03 | link | commenti (6) |
guerre

sabato, marzo 17, 2007
Liberate Daniele Mastrogiacomo

“Liberatelo, è un giornalista”

Torrade liberu Mastrogiacomo est unu zornalista

Free Mastrogiacomo, he's a journalist

Perché Daniele è andato in Afghanistan a svolgere il suo lavoro di giornalista, di reporter che cerca le notizie e racconta.


Postato da: Bardaneri a 09:33 | link | commenti (10) |
guerre

mercoledì, febbraio 14, 2007
Tutti a Vicenza!

17 FEBBRAIO: MANIFESTAZIONE NAZIONALE A VICENZA
PIAZZALE STAZIONE
RITROVO ORE 13.00 - PARTENZA ORE 14.30
IL FUTURO è NELLE NOSTRE MANI:
DIFENDIAMO LA TERRA PER UN DOMANI SENZA BASI DI GUERRA

Gettiamo via le basi,!!!!!
Via le basi militari dalla Sardegna ma anche dal resto del mondo.

Mai più guerre.
Not in my name

Manifestare a Vicenza contro tutte le basi che armano le guerre dell'imperialismo è un dovere di ogni cittadino.


Dossier: Aeroporto Dal Molin

per saperne di più entra nel sito dell'altravicenza

per chi non può andare a Vicenza si rechi  a Cagliari alla Manifestazione

Gettiamo le Basi: Fuori da Vicenza, fuori dalla Sardegna, fuori dalla Storia
CAGLIARI, 17 febbraio ore 16,30,  concentramento in Piazza Costituzione
(il corteo percorrerà le vie: Regina Margherita, Roma, Largo C.Felice, Manno, P.zza Costituzione)


Postato da: Bardaneri a 19:28 | link | commenti (8) |
guerre

sabato, febbraio 10, 2007
Stanco di vedere

Stanco di vedere..... (Orròsciu de biri !!!)


Subsonica
Corpo A Corpo

Stanco di vedere le parole che muoiono
stanco di vedere che le cose non cambiano
stanco di dover restare all’erta ancora
respirare l’aria come lama alla gola.
Stanco di vedere le parole che muoiono
stanco di vedere che le cose non cambiano
stanco di dover restare all’erta ancora
respirare l’aria come lama alla gola.

elenco delle basi e installazioni militari degli USA in Italia!!!!


Andare a piedi fino a dove non senti dolore
solo per capire se sai ancora camminare.
Il mondo è un corpo coperto di lividi,
i miei pensieri sempre più vividi.
Corpi sulla strada che si lasciano affittare,
tavole anatomiche da saccheggiare.
Corpo perfetto, corpo immortale.
Il corpo è la frontiera che si può violare.
 
SANTI BUROCRATI SANGUE D’IPOCRITI
LA VITA SPESSO È UNA DISCARICA DI SOGNI
CHE SEMBRA UN FILM DOVE TUTTO È DECISO
SOTTO AD UN CIELO D’UN GRIGIO INFINITO.
Andare a piedi fino a dove non senti dolore
solo per capire se sai ancora camminare.
Sono le gambe piene di lividi,
sono pensieri sempre più ruvidi.
Corpi di macerie da telegiornale,
corpi diplomatici in diretta a conquistare.
Suona la marcia suonala ancora,
la morte veste bene quando scatta l’ora.
Cristi che piangono per troppo dolore,

Beit Hanoun -- Gaza Strip

l’angoscia di un pianeta che puoi sezionare.
Taglia la torta, tagliala ancora:
chi è ricco resta vivo mentre il povero muore.

Darfur!!!!!!

Corpi e macerie da conquistare
per un corpo d’armata sotto le fanfare.
Corpo straziato, corpo a corpo,
il corpo è l’innocenza che si può spezzare.

SANTI BUROCRATI SANGUE D’IPOCRITI
LA VITA SPESSO È UNA DISCARICA DI SOGNI
CHE SEMBRA UN FILM DOVE TUTTO È DECISO
SOTTO AD UN CIELO DI UN GRIGIO INFINITO.
SANTI BUROCRATI SEME D’IPOCRITI
LA VITA È SCRITTA SOPRA UN CUMULO DI SOGNI
COME IN UN FILM DOVE TUTTO È DECISO
SOTTO AD UN CIELO DI UN GRIGIO INFINITO.

Not in my name!!!

Postato da: Bardaneri a 10:32 | link | commenti (8) |
guerre

sabato, gennaio 27, 2007
Guerra alle guerre

Ballata della guerra
 - Edoardo Sanguineti -

dove stanno i vichinghi e gli aztechi,
e gli uomini e le donne di Cro-Magnon?
dove stanno le vecchie e nuove Atlantidi,
la Grande Porta e la Invincibile Armata,
la Legge Salica e i Libri Sibillini,
Pipino il Breve e Ivan il Terribile?
tutto è finito, lì a pezzi e a bocconi,
dentro le molli mascelle del tempo:
qui, se a una cosa non ci pensa una guerra,
un’altra guerra ci ha lì pronto il rimedio:

dove stanno le Triplici e Quadruplici,
la Belle Epoque e le Guardie di Ferro?
dove stanno Tom Mix e Tom Pouce,
il Celeste Impero, gli Zeppelin, il New Deal,
l’Orient Express, l’elettroshock, il situazionismo,
il twist, l’o.a.s., i capelli all’umberta?
tutto è finito, lì a pezzi e a bocconi,
dentro la pancia piena della storia:
qui, se a una cosa non ci pensa una guerra,
un’altra guerra ci ha lì pronto il rimedio:

oh, dove siete, guerre di porci e di rose,
guerre di secessione e successione?
oh, dove siete, guerre sante e fredde,
guerre di trenta, guerre di cento anni,
di sei giorni e di sette settimane,
voi, grandi guerre lampo senza fine?
finite siete, lì a pezzi e a bocconi,
dentro il niente del niente di ogni niente:
qui, se a una guerra non ci pensa una pace,
un’altra pace ci ha lì pronta la guerra:

principi, presidenti, eminenti militesenti potenti,
erigenti esigenti monumenti indecenti,
guerra alle guerre è una guerra da andare,
lotta di classe è la guerra da fare:


Un NO fermo e deciso al rifinanziamento di qualsiasi e qualunque guerra,

in modo palese o (mal)celato sotto mentite spoglie.

... che questo Governo si ricordi dei voti presi dall'elettorato c.d. pacifista.
... le tornate elettorali, appunto, ritorneranno, e noi non dimentichiamo!!!

Postato da: Bardaneri a 10:19 | link | commenti (7) |
guerre

martedì, agosto 01, 2006
Achtung Minen!

Le chiamano  “pappagalli verdi”: dieci centimetri in tutto, due ali con al centro un piccolo cilindro. Sembra una farfalla più che un pappagallo… Mine giocattolo, studiate per mutilare i bambini. Ho dovuto crederci, anche se ancora oggi ho difficoltà a capire…
Meccanismo di attivazione, detonatore, carica principale. Tutto così asettico, per tecnici e militari. La chiamano « la catena esplosiva ». Dimenticando però che alla fine della catena, quello che è esploso è Esfandyar, bambino di 12 anni .

Da “ PAPPAGALLI VERDI”
Gino Strada

emergency web site

che cosa sono le mine antiuomo?

COMUNICATO STAMPA
FERMATE L’USO DI CLUSTER BOMBS SUL LIBANO
Roma, 27 luglio 2006. Munizioni cluster Israeliane mietono vittime civili in Libano. Human Rights Watch ha denunciato la morte di un civile ed il ferimento di altri 12 di cui 7 bambini durante l’attacco del villaggio di Blida avvenuto il 19 luglio u.s. Il ricercatore di Human Rights Watch presente sul territorio libanese ha confermato l’attacco con munizioni cluster di artiglieria.
La Campagna Italiana Contro le Mine sostiene la denuncia di Human Rights Watch sull’uso indiscriminato di munizioni cluster da parte delle milizie Israeliane e chiede l’immediata cessazione del loro utilizzo sul territorio libanese da parte di Israele.

(continua a leggre in ..........)

Postato da: Bardaneri a 20:09 | link | commenti (3) |
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giovedì, luglio 27, 2006
I refusnik del cinema israeliano

I refusnik del cinema israeliano * * * Lettera inviata da 40 registi israeliani ai loro colleghi libanesi e palestinesi in occasione della «Biennale du cinema arabe», in corso a Parigi.


Salutiamo i cineasti arabi riuniti a Parigi per la Biennale del cinema arabo. Attraverso di voi, desideriamo inviare unmessaggio di vicinanza e solidarietà ai nostri colleghi libanesi e palestinesi che attualmente sono assediati e bombardati dall'esercito del nostro paese. Ci opponiamo fermamente alla crudele brutalità della politica israeliana, che ha toccato un nuovo apice nelle ultime settimane. Niente può giustificare la perdurante occupazione, la chiusura e l'oppressione della Palestina. Niente giustifica il bombardamento di civili e la distruzione di infrastrutture in Libano e a Gaza. Permetteteci di dirvi quanto i vostri film, che cerchiamo di vedere e di far circolare tra noi, siano estremamente importanti ai nostri occhi. Ci consentono di conoscervi e comprendervi meglio. Grazie a questi film, gli uomini, le donne, i bambini che soffrono a Gaza, Beirut e ovunque le nostre truppe esercitino la loro violenza, hanno dei nomi e dei volti. Vorremmo ringraziarvi e incoraggiarvi a proseguire il lavoro, nonostante le difficoltà. Da parte nostra continueremo ad esprimere a voce alta, attraverso i film e le azioni personali di ognuno di noi, la nostra veemente opposizione all'occupazione, e continueremo ad esprimere il nostro desiderio di libertà, giustizia e uguaglianza per tutti i popoli della regione.
Nurith Aviv / Ilil Alexander / Adi Arbel / Yael Bartana / Philippe Bellaiche / Simone Bitton / Michale Boganim / Amit Breuer / Shai Carmeli-Pollack / Sami S. Chetrit / Danae Elon / Anat Even / Jack Faber / Avner Fainguelernt / Ari Folman / Gali Gold / BZ Goldberg / Sharon Hamou / Amir Harel / Avraham Heffner / Rachel Leah Jones / Dalia Karpel / Avi Kleinberger / Elonor Kowarsky / Edna Kowarsky / Philippa Kowarsky / Ram Loevi / Avi Mograbi / Jud Neeman / David Ofek / Iris Rubin / Abraham Segal / Nurith Shareth / Julie Shlez / Eyal Sivan / Yael Shavit / Eran Torbiner / Osnat Trabelsi / Daniel Waxman / Keren Yedaya

se questa foto non basta, date uno sguardo anche a questo articolo con relative foto.
Allucinante!!!

Israeli crimes against humanity: Gruesome images of charred and mutilated bodies following Israeli air strikes
Commentary by Michel Chossudovsky

Postato da: Bardaneri a 11:20 | link | commenti (13) |
guerre

lunedì, luglio 24, 2006
Not In My Name

 
Chi scegliera’ la guerra lo farà "not in my name", non a nome mio!
Neanche un centesino per questa sporca guerra imperialista!
 
 
LETTERA APPELLO AI PARLAMENTARI DELL'UNIONE: VIA DALL'AFGHANISTAN
 
Vorremmo, se ci consentite, dire la nostra sulla questione Afghanistan. La pace è spesso stata considerata un valore, quindi un fine, un qualcosa da raggiungere, e per cui qualsiasi mezzo è consentito. Per questo motivo esiste, nel campo militare, il motto "si vis pacem para bellum", ossia "se vuoi la pace prepara la guerra", considerando la guerra come deterrente e quindi come mezzo per raggiungere una pace. Per Gandhi e per tutti i veri pacifisti, tra cui ci sono anche io, la pace è un principio, ossia un metodo di vita, un modo di essere che naturalmente porta alla pace. Quindi vale il principio "si vis pacem, para pacem", se vuoi la pace prepara la pace. Si dice anche che si è in guerra non solo quando la guerra è in atto, ma anche quando la guerra è in potenza, ossia quando si lavora per prepararsi alla guerra. Per questo motivo noi viviamo in uno stato di perenne guerra, in quanto determinate ed istituzionalizzate parti dei nostri popoli sono addestrate per andare in guerra.Ponendo dette premesse e per sintetizzare, posto come dovuto ed indiscutibile il ritiro delle nostre truppe dall'Iraq, teatro di guerra che non ci appartiene, oggi si discute se bisogna continuare a permanere in Afghanistan. Si giustifica tale presenza come necessaria ponendo la questione che gli afghani hanno bisogno del nostro aiuto non militarmente ma civilmente. Ma questo non comporta assolutamente la presenza dell'esercito in Afghanistan. Come dice Gino Strada, se gli afghani hanno bisogno di ospedali, perché mandargli carri armati? Allora, invece di mandare militari, mandiamo personale civile, medico, infermieristico, strutture mediche, esperti politici o quant'altro, ma non militari in armi. A questo punto sentiamo il dovere morale e il diritto civile di chiedere a chi abbiamo eletto a rappresentarci al Parlamento e che è pacifista per principio, di non votare il rifinanziamento della missione in Afghanistan, ma a porre le basi per un finanziamento o un sostegno a quelle missioni civili già presenti, come appunto quella di Emergency. Diversamente potrebbero venire meno le motivazioni di fondo che ci spingono a sostenere l'attuale governo.
 
 
IO VIVO IN PACE E VOGLIO LA PACE
 
1)Ettore Lomaglio Silvestri
2)Norma Bertullacelli
3) Massimo Dalla Giovanna
4) Comitato per la pace "Rachel Corrie"
5) Social Forum Valpolcevera
6) Maria Teresa Morresi
7) Associazione culturale Sconfiggiamo la mafia
8) Piero Cannistraci
9) Serena Pisano
10) Associazione Regionale Lazio per la lotta contro le illegalità e le
mafie "Antonino Caponnetto"
11) Elena ROMA CIRCOLO L. CIMINELLI P.R.C. Amendolara
12) Ivano Dalla Giovanna - Genova
13) Fabio Eboli
14) Albino Garuti
15) Fabrizio Fiorilli
16) Andrea Manganaro
17) Matteo Lotario (?)
18) Sergio Ruggirei
19) Rossana Montecchiani
20) Giacomo Alessandrini
21) Stefania Volonghi
22) Roberto Stoppini
23) Francesca Piemonte
24) Roberto Barison
25) Vincenzo Caldarola
26) Antonia Valeria (?)
27) Alfonso Navarra - Lega per il disarmo unilaterale
28) Marco (?)
29) Silvia Nerini
30) Paolo Ivaldi
31) Lucia Altemura
32) Clara F. (?)
33) Tiziana Leoni
34) Rita Filippo
35) Martina Zampieri
36) Gennaro Variale
37) Luca Galvani
38) Simona Pinna
39) Claudia Di Tommaso
40) Giovanni Intini
41) Franco Fuselli
42) Marina Criscuoli
43) Carla Dalla Pozza
44) Marisa Cesarano
45) Giorgia (?)
46) Doriana Goracci
47) Ezio Scavazzini
48) Caterina Morgantini
49) Vincenzo Carnazzo
50) Antonietta Ermacora
51) Dante Bedini - Treviso
52) Agnese Ginocchio - cantautrice per la pace
 
IO VIVO IN PACE E VOGLIO LA PACE
 
Per sottoscrivere la petizione:
http://www.petitionspot.com/petitions/outAfghanistan
 
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
 
Appello pubblicato su:
http://italy.peacelink.org/pace/articles/art_17058.html
http://www.bellaciao.org
http://www.osmdpn.it
 
Le sciocchezze di Sofri e Rampoldi - 22-7-06
di Giulietto Chiesa
Il gioco delle tre carte
Gino Strada spiega cosa ci stiamo a fare in Afghanistan e perché dobbiamo andarcene

Postato da: Bardaneri a 10:58 | link | commenti (14) |
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